Etichette di facile lettura, e sono ammessi i cani-guida…


A Parigi l’Istituto nazionale della vista francese ha dato vita al primo supermercato per ipovedenti
. A un primo sguardo puo’ sembrare un grande magazzino come tutti gli altri.
In realta’ al suo interno non si vende niente, si fa sperimentazione, si testano soluzioni destinate a migliorare la qualita’ della vita di persone con disabilita’ visive.

Qui si incontrano tre mondi- dice Thierry Jammes, in rappresentanza della Federazione dei non vedenti e ipovedenti della Francia- c’e’ il mondo dell’industria, quello della ricerca e quello degli ipovedenti che, fino alla fine di ottobre, parteciperanno alla sperimentazione: trenta pazienti-clienti dovranno verificare se e’ comodo fare la spesa qui e quali migliorie – dagli imballaggi alla disposizione dei prodotti – apportare tra gli scaffali”.
Una differenza in questo supermarket a dire il vero si nota subito: sono ammessi i cani-guida, che invece nella stragrande maggioranza dei negozi non possono entrare. Poi ci sono etichette di facile lettura per ipovedenti, informazioni semplificate con caratteri piu’ grandi e su fondo neutro, una illuminazione idonea. Chi proprio non ci vede sara’ aiutato dal suo cellulare, che leggera’ l’etichetta e la riprodurra’ in viva voce.