<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lavoro Salute Blog</title>
	<atom:link href="http://newsblog.lavorosalute.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://newsblog.lavorosalute.it</link>
	<description>Lo spazio dedicato all&#039;informazione sul lavoro nel mondo della salute</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Jul 2010 10:10:47 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Un altro modo di stare con gli anziani</title>
		<link>http://newsblog.lavorosalute.it/un-altro-modo-di-stare-con-gli-anziani/</link>
		<comments>http://newsblog.lavorosalute.it/un-altro-modo-di-stare-con-gli-anziani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 15:44:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lavorosalute</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assistenti Personali]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[curare anziani]]></category>
		<category><![CDATA[invecchiamento]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione italiana]]></category>
		<category><![CDATA[risorse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://newsblog.lavorosalute.it/?p=1017</guid>
		<description><![CDATA[Per gli anziani il problema più che le risorse (quelle sono sempre scarse) è il livello di organizzazione sociale e dei servizi.

Nel 2051, secondo le proiezioni Istat, le persone dai 65 anni in su saranno in Italia il 34,5% della popolazione. Oggi sono 12 milioni e duecentomila, nel 2050 saranno più di 20 milioni.
Il ministero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Per gli anziani il problema più che le risorse (quelle sono sempre scarse) è il livello di organizzazione sociale e dei servizi.</h3>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1018" title="anziani031" src="http://newsblog.lavorosalute.it/wp-content/uploads/anziani031-300x196.jpg" alt="anziani031" width="300" height="196" /><br />
Nel 2051, secondo le proiezioni Istat, le persone dai 65 anni in su saranno in Italia il 34,5% della popolazione. Oggi sono 12 milioni e duecentomila, nel 2050 saranno più di 20 milioni.</p>
<p>Il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha reso noto il rapporto sulla non autosufficienza, una condizione che riguarda principalmente gli anziani.<br />
<span id="more-1017"></span> I dati e le proposte contenuti sono di un certo interesse.<br />
<strong>L’inesorabile invecchiamento della popolazione italiana spinge a risposte innovative. </strong><br />
Il rapporto ministeriale cerca di farsene carico. Tuttavia c’è qualcosa che, in un troppo affrettato dibattito nazionale sulla non autosufficienza, e più in generale sulla &#8220;questione anziana&#8221;, resta non considerato.</p>
<p>Qualcosa che riguarda i numeri, le proiezioni della <a href="http://www.lavorosalute.it/menu_vita_indip.aspx" target="_blank">disabilità</a>, i costi, l’offerta dei servizi sociali e sanitari. Più in generale attiene al livello della nostra società. Si afferma, in sostanza, che<strong> l’invecchiamento della popolazione, a causa della non autosufficienza, andrà a incidere in modo determinante sulle spese sanitarie.</strong> Gli anziani non autosufficienti sarebbero destinati a costituire un peso (economico e non solo) per la società.</p>
<p><strong>Ma questo ragionamento, oltre a non essere giusto, non è del tutto vero</strong>.</p>
<p>Nel 2051, secondo le proiezioni Istat, le persone dai 65 anni in su saranno in Italia il 34,5% della popolazione. Oggi sono 12 milioni e duecentomila, nel 2050 saranno più di 20 milioni. <strong>La percentuale delle persone non autosufficienti avrà lo stesso tasso di crescita?</strong> Certamente no. Sta qui la prima contraddizione della ingannevole equazione &#8220;più anziani &#8211; più disabilità &#8211; più costi&#8221;. Gli studi hanno mostrato che, <strong>con i progressi della medicina, all’aumento degli anni di vita non corrisponde necessariamente una perdita di autosufficienza</strong>, come poteva essere in passato. Ciò significa che le spese non sono destinate a duplicarsi in modo automatico. <strong>Per gli anziani il problema più che le risorse (quelle sono sempre scarse) è il livello di organizzazione sociale e dei servizi.</strong></p>
<p><strong>Qui l’Italia è in ritardo</strong>.</p>
<p>Si dovrebbe parlare non di ridotte risorse economiche, ma di <strong>mancanza di idee e di scarsezza di modelli innovativi di intervento nei confronti di una popolazione che si modifica</strong>. Servono idee nuove per rispondere a problemi nuovi. Non si possono riadattare le soluzioni di ieri.</p>
<p><strong>Un esempio internazionale: la Danimarca</strong> trent’anni fa, con una politica lungimirante e coraggiosa, ha smesso di costruire nuovi istituti per anziani e ha spuntato sui servizi a domicilio e su modalità di intervento attive. Non è migliorata soltanto la qualità della vita degli anziani – che restano a casa loro e sono seguiti – ci si è avvicinati anche alla &#8220;impossibile&#8221; quadratura del cerchio: offrire buoni servizi con una riduzione, in venti anni, di ben il 10% della spesa destinata alla cure a lungo termine.</p>
<p><a href="http://www.lavorosalute.it/badante.aspx" target="_blank"><strong>Curare gli anziani a casa conviene a tutti.</strong></a></p>
<p><strong>Un esempio italiano:</strong> <strong>la Comunità di Sant’Egidio</strong> ha realizzato a Roma un servizio che è accanto agli anziani tutto l’anno, specialmente nei momenti critici, come in questa estate rovente. L’intera popolazione ultra75enne di due quartieri del centro storico viene seguita, con un sistema di visite domiciliari, telefonate e interventi. Il Programma si chiama, emblematicamente, &#8220;Viva gli Anziani!&#8221;. In sei anni ha dimostrato che si possono aiutare gli anziani a stare molto meglio nella loro casa e nel loro quartiere. I costi sono molto contenuti: 50 centesimi al giorno ad anziano. I risultati sono notevoli: <strong>si è registrato un risparmio considerevole sui ricoveri in ospedale, in Rsa, e persino sulle richieste di <a href="http://www.lavorosalute.it/badante.aspx" target="_blank">assistenza domiciliare</a>.</strong> Non sarebbe il caso di diffondere in modo capillare servizi di questo tipo? Si risparmia oggi e non si ipoteca il futuro. <strong>Con le risorse già disponibili bisogna fare scelte legate alla cura a casa.</strong> Anche per dire con convinzione che gli anziani sono una risorsa e non un costo. E per guardare con speranza al futuro.</p>
<p>fonte: Marco Impagliazzo da <em>Avvenire</em></p>


<!-- Begin SexyBookmarks Menu Code -->
<div class="sexy-bookmarks sexy-bookmarks-expand">
<ul class="socials">
		<li class="sexy-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://newsblog.lavorosalute.it/un-altro-modo-di-stare-con-gli-anziani/&amp;t=Un+altro+modo+di+stare+con+gli+anziani" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFacebook">Condividi suFacebook</a>
		</li>
		<li class="sexy-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Un+altro+modo+di+stare+con+gli+anziani+-+http://b2l.me/ab5anc+" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="sexy-google">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://newsblog.lavorosalute.it/un-altro-modo-di-stare-con-gli-anziani/&amp;title=Un+altro+modo+di+stare+con+gli+anziani" rel="nofollow" class="external" title="Aggiungilo aGoogle Bookmarks">Aggiungilo aGoogle Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="sexy-delicious">
			<a href="http://del.icio.us/post?url=http://newsblog.lavorosalute.it/un-altro-modo-di-stare-con-gli-anziani/&amp;title=Un+altro+modo+di+stare+con+gli+anziani" rel="nofollow" class="external" title="Condividi sudel.icio.us">Condividi sudel.icio.us</a>
		</li>
		<li class="sexy-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Un+altro+modo+di+stare+con+gli+anziani&amp;link=http://newsblog.lavorosalute.it/un-altro-modo-di-stare-con-gli-anziani/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFriendFeed">Condividi suFriendFeed</a>
		</li>
		<li class="sexy-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://newsblog.lavorosalute.it/un-altro-modo-di-stare-con-gli-anziani/&amp;title=Un+altro+modo+di+stare+con+gli+anziani" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suReddit">Condividi suReddit</a>
		</li>
		<li class="sexy-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://newsblog.lavorosalute.it/un-altro-modo-di-stare-con-gli-anziani/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suTechnorati">Condividi suTechnorati</a>
		</li>
		<li class="sexy-myspace">
			<a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http://newsblog.lavorosalute.it/un-altro-modo-di-stare-con-gli-anziani/&amp;t=Un+altro+modo+di+stare+con+gli+anziani" rel="nofollow" class="external" title="Pubblicalo suMySpace">Pubblicalo suMySpace</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>
<!-- End SexyBookmarks Menu Code -->

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://newsblog.lavorosalute.it/un-altro-modo-di-stare-con-gli-anziani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OSPEDALI: IL FARMACISTA AFFIANCA IL MEDICO IN CORSIA</title>
		<link>http://newsblog.lavorosalute.it/ospedali-il-farmacista-affianca-il-medico-in-corsia/</link>
		<comments>http://newsblog.lavorosalute.it/ospedali-il-farmacista-affianca-il-medico-in-corsia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 15:01:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lavorosalute</dc:creator>
				<category><![CDATA[Operatori Sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[concorso farmacista ospedaliero]]></category>
		<category><![CDATA[farmacista ospedaliero]]></category>
		<category><![CDATA[farmacisti]]></category>
		<category><![CDATA[news farmacista]]></category>
		<category><![CDATA[SIFO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://newsblog.lavorosalute.it/?p=997</guid>
		<description><![CDATA[Ridotti del 30% gli errori di terapia e del 40% la spesa. Filippo Palumbo (capo Dip. Qualità del dicastero della Salute): “Modello da adottare per migliorare la qualità delle cure”

L’1 luglio è partita la prima sperimentazione nazionale promossa da Ministero, SIFO e FOFI, l&#8217;obiettivo è quello di risparmiare il 40% della spesa per medicinali e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Ridotti del 30% gli errori di terapia e del 40% la spesa. Filippo Palumbo (capo Dip. Qualità del dicastero della Salute): “Modello da adottare per migliorare la qualità delle cure”</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-999" title="farmacista ospedaliero" src="http://newsblog.lavorosalute.it/wp-content/uploads/farmacista-ospedaliero1-300x202.jpg" alt="farmacista ospedaliero" width="240" height="162" /><br />
L’1 luglio è partita la prima sperimentazione nazionale promossa da Ministero, SIFO e FOFI</strong>, l&#8217;obiettivo è quello di risparmiare il 40% della spesa per medicinali e ausili terapeutici (dai cerotti ai pacemaker) negli ospedali italiani. Un obiettivo ambizioso ma che si può raggiungere  con<strong> l’impiego dei <a href="http://www.lavorosalute.it/dettaglio_annuncio.aspx?EVENTID=482" target="_blank">farmacisti</a> di dipartimento che lavorano in corsia a stretto contatto con il <a href="http://www.lavorosalute.it/operatore_sanitario.aspx" target="_blank">medico</a> e permettono una gestione più oculata del farmaco nei nosocomi italiani, </strong>abbattendo inoltre del 30% le possibilità di errori come gli scambi delle medicine tra un paziente e l’altro. Dati sorprendenti ma reali, che si basano su risultati già registrati in alcuni ospedali italiani. Perciò il Ministero della Salute, dipartimento della Qualità, in collaborazione con la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie (SIFO), la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e la European Association of Hospital Pharmacists (EAHP), ha avviato il progetto <strong>‘Farmacista di Dipartimento’</strong>.</p>
<p><span id="more-997"></span></p>
<p>La prima fase, dedicata alla formazione, si è svolta a Roma presso il Ministero e dal primo luglio è partita la sperimentazione sul campo. <strong>Dieci farmacisti sono scesi in corsia alle Molinette di Torino, all’Istituto Oncologico Veneto di Padova, agli Ospedali Riuniti di Ancona, all’Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari e all’Ospedale San Vincenzo di Taormina (Me). </strong></p>
<p>La sperimentazione, prima nel suo genere in Italia, <strong>si concluderà a marzo 2011</strong> con una giornata di presentazione del documento di indirizzo che illustrerà il modello di riferimento per avviare l’introduzione del Farmacista di Dipartimento nelle Strutture sanitarie italiane. “La fase di formazione del Programma ‘Il Farmacista di Dipartimento quale strumento per la prevenzione degli errori in terapia e l’implementazione delle politiche di Governo clinico in ambito oncologico’, promosso dal Ministero della salute in collaborazione con SIFO e FOFI – spiega il dott. Filippo Palumbo, Capo Dipartimento della Qualità del Ministero della Salute &#8211; ha avuto <strong>la finalità di dotare i farmacisti delle competenze necessarie per poter svolgere l’attività di farmacista di dipartimento ai fini della sicurezza dei pazienti in ambito oncologico/oncoematologico e contribuire all’elaborazione di un modello di farmacista di dipartimento che possa essere adottato in realtà diverse e in ambiti diversi da quello oncologico, anche assicurando  il contributo nella prevenzione degli errori in terapia farmacologica e quindi nel miglioramento della qualità delle cure.</strong> Il corso ha fornito anche gli strumenti necessari a migliorare gli aspetti professionali correlati alla comunicazione per assicurare una rapida ed efficace integrazione con le diverse figure del dipartimento. Le lezioni sono state tenute da relatori nazionali ed internazionali, esperti del tema della sicurezza dei pazienti, fra cui tutto l’Ufficio III Direzione generale della programmazione sanitaria, referenti SIFO e FOFI”.</p>
<p>Il Programma Ministeriale prevede di testare il modello in ambito oncologico. In seguito, il nostro compito sarà quello di <strong>implementare questa figura in altre strutture italiane e in altri processi</strong>, ad esempio in <strong>Medicina</strong>, <strong>Nefrologia</strong>, <strong>Pediatria</strong>, <strong>Terapia intensiva</strong>, ecc&#8230; Duplice lo scopo: ridurre gli errori di terapia e migliorare la qualità delle prestazioni in un’ottica di governo clinico”.</p>
<p>Apprezziamo molto &#8211; afferma <strong>Pietro Finocchiaro, Segretario SIFO</strong> &#8211; la lungimiranza del Ministero della Salute nel portare avanti questo programma, investendo risorse in un progetto così innovativo, a dimostrazione di quanto si creda nel valore aggiunto che la figura del farmacista di dipartimento apporta nelle Aziende Sanitarie in termini sia di sicurezza per i pazienti sia di razionalizzazione della spesa farmaceutica.”“In oncologia ma anche nelle altre branche mediche – afferma Marco Venturini –  segretario nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) &#8211; <strong>l’appropriatezza nella scelta del medicinale per ogni paziente sta assumendo un ruolo sempre maggiore:</strong> trattamenti mirati, dosaggi targetizzati, monitoraggio dell’efficacia e del rapporto benefici-costi sono tutte tematiche sempre di più all’ordine del giorno e che per alcuni medicinali molto costosi come quelli oncologici assumono un’importanza fondamentale. Tutto ciò in un quadro come l’attuale caratterizzato da un’obbligatoria ricerca delle lacune organizzative della sanità, dove il primo passo è investire sul personale per una sanità più efficiente e vicina ai bisogni dei malati.<br />
Per questi motivi <strong>la figura del farmacista di dipartimento</strong>, inserito nei reparti di oncologia ed onco-ematologia, così come sta emergendo da recenti esperimenti sul campo, <strong>può produrre risultati concreti in termini di risparmi e di riduzione degli errori</strong>, essendo inoltre un utilissimo ausilio all’oncologo clinico per un lavoro sempre più caratterizzato dall’interdisciplinarietà. <strong>In questo quadro ben venga la collaborazione con i farmacisti ospedalieri e con la SIFO che da anni ormai conduce una intensa e precisa sperimentazione sul campo che ha prodotto risultati tangibili a disposizione  delle Istituzioni”</strong>.</p>
<p>Nel frattempo vi segnaliamo una ricerca di lavoro per un farmacista in una importante struttura pubblica a Verona.<br />
Per maggiori info e per candidars:</p>
<p>http://www.lavorosalute.it/dettaglio_annuncio.aspx?EVENTID=482</p>


<!-- Begin SexyBookmarks Menu Code -->
<div class="sexy-bookmarks sexy-bookmarks-expand">
<ul class="socials">
		<li class="sexy-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://newsblog.lavorosalute.it/ospedali-il-farmacista-affianca-il-medico-in-corsia/&amp;t=OSPEDALI%3A+IL+FARMACISTA+AFFIANCA+IL+MEDICO+IN+CORSIA" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFacebook">Condividi suFacebook</a>
		</li>
		<li class="sexy-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=OSPEDALI%3A+IL+FARMACISTA+AFFIANCA+IL+MEDICO+IN+CORSIA+-+File: /data/app/webapp/functions.php<br />Line: 7<br />Message: Can't connect to local MySQL server through socket '/var/run/mysqld/mysqld.sock' (11)+" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="sexy-google">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://newsblog.lavorosalute.it/ospedali-il-farmacista-affianca-il-medico-in-corsia/&amp;title=OSPEDALI%3A+IL+FARMACISTA+AFFIANCA+IL+MEDICO+IN+CORSIA" rel="nofollow" class="external" title="Aggiungilo aGoogle Bookmarks">Aggiungilo aGoogle Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="sexy-delicious">
			<a href="http://del.icio.us/post?url=http://newsblog.lavorosalute.it/ospedali-il-farmacista-affianca-il-medico-in-corsia/&amp;title=OSPEDALI%3A+IL+FARMACISTA+AFFIANCA+IL+MEDICO+IN+CORSIA" rel="nofollow" class="external" title="Condividi sudel.icio.us">Condividi sudel.icio.us</a>
		</li>
		<li class="sexy-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=OSPEDALI%3A+IL+FARMACISTA+AFFIANCA+IL+MEDICO+IN+CORSIA&amp;link=http://newsblog.lavorosalute.it/ospedali-il-farmacista-affianca-il-medico-in-corsia/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFriendFeed">Condividi suFriendFeed</a>
		</li>
		<li class="sexy-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://newsblog.lavorosalute.it/ospedali-il-farmacista-affianca-il-medico-in-corsia/&amp;title=OSPEDALI%3A+IL+FARMACISTA+AFFIANCA+IL+MEDICO+IN+CORSIA" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suReddit">Condividi suReddit</a>
		</li>
		<li class="sexy-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://newsblog.lavorosalute.it/ospedali-il-farmacista-affianca-il-medico-in-corsia/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suTechnorati">Condividi suTechnorati</a>
		</li>
		<li class="sexy-myspace">
			<a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http://newsblog.lavorosalute.it/ospedali-il-farmacista-affianca-il-medico-in-corsia/&amp;t=OSPEDALI%3A+IL+FARMACISTA+AFFIANCA+IL+MEDICO+IN+CORSIA" rel="nofollow" class="external" title="Pubblicalo suMySpace">Pubblicalo suMySpace</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>
<!-- End SexyBookmarks Menu Code -->

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://newsblog.lavorosalute.it/ospedali-il-farmacista-affianca-il-medico-in-corsia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Concorso fotografico: Lavoro in Salute</title>
		<link>http://newsblog.lavorosalute.it/concorso-fotografico-lavoro-in-salute/</link>
		<comments>http://newsblog.lavorosalute.it/concorso-fotografico-lavoro-in-salute/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 09:18:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lavorosalute</dc:creator>
				<category><![CDATA[Operatori Sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[concorso fotografico]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[primo premio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://newsblog.lavorosalute.it/?p=961</guid>
		<description><![CDATA[12.07.2010 &#8211; Professionalità, integrazione, fatica, passione&#8230;Date forma al vostro lavoro

1° CONCORSO FOTOGRAFICO: Il Lavoro in Salute
Dare forma al lavoro degli Operatori Sanitari in Italia raccontando la loro vita di tutti i giorni attraverso le immagini.
È questo l’obiettivo del concorso fotografico on-line, dal titolo ‘Il Lavoro in Salute’, che LavoroSalute.it promuove per dare visibilità a tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>12.07.2010 &#8211; Professionalità, integrazione, fatica, passione&#8230;Date forma al vostro lavoro</h3>
<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-984" title="concorso fotografia2" src="http://newsblog.lavorosalute.it/wp-content/uploads/concorso-fotografia2-300x293.jpg" alt="concorso fotografia2" width="148" height="146" /><br />
<a href="http://www.lavorosalute.it/concorso.aspx" target="_blank">1° CONCORSO FOTOGRAFICO:</a></strong><span style="color: #00ff00;"> <a href="http://www.lavorosalute.it/concorso.aspx" target="_blank"><strong>Il Lavoro in Salute</strong></a></span></p>
<p>Dare forma al lavoro degli <a href="http://www.lavorosalute.it/operatore_sanitario.aspx" target="_blank">Operatori Sanitari</a> in Italia <strong>raccontando la loro vita di tutti i giorni attraverso le immagini.</strong><br />
È questo l’obiettivo del concorso fotografico on-line, dal titolo ‘Il Lavoro in Salute’, che LavoroSalute.it promuove per dare visibilità a tutti quei professionisti che spesso lavorano senza ottenere il giusto apprezzamento.</p>
<p><span id="more-961"></span></p>
<p>Il concorso fotografico, voluto dal nostro portale con l’obiettivo di <strong>porre al centro il tema della condizione degli Operatori</strong> che lavorano per la nostra Salute nel nostro Paese, punta a<strong> declinare il tema in termini di Professionalità</strong>, <strong>Integrazione, Fatica, Passione per il proprio lavoro</strong>: un modo per costruire una riflessione critica sulla condizione reale della Salute e della Sanità partendo dal racconto della loro vita nei luoghi dove lavorano.</p>
<p><strong>REGOLAMENTO</strong>:<br />
Per partecipare alla manifestazione occorre,<strong> entro il 30/09/2010:</strong></p>
<p><strong>1.</strong> collegarsi al sito <a href="http://www.lavorosalute.it/Home.aspx" target="_blank">http://www.lavorosalute.it</a></p>
<p><strong>2.</strong> registrarsi lasciando i dati richiesti</p>
<p>3. far diventare Fan della pagina facebook di LavoroSalute un proprio collega di lavoro (inviando alla redazione il nome e cognome del collega)</p>
<p>Ogni partecipante può partecipare al concorso inviando 1 foto all&#8217;indirizzo <strong>redazione.concorso@lavorosalute.it</strong><br />
La partecipazione al concorso può avvenire esclusivamente per via telematica adempiendo alle operazioni nei punti sopra elencati.</p>
<p><strong>PREMIO</strong>:<br />
<strong>Il vincitore sarà decretato dagli utenti Facebook tramite votazione.</strong> Il vincitore sarà contattato ai recapiti indicati nell’apposita scheda di iscrizione. In caso di vincitore non rintracciabile verrà inviata una raccomandata con ricevuta di ritorno alla quale dovrà rispondere entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione secondo le modalità riportate in busta. In caso di vincitore non rintracciabile e/o di revoca del premio assegnato al vincitore per insussistenza dei requisiti essenziali per la partecipazione al Concorso, subentrerà lo scatto sucessivo.</p>
<p><img class="size-full wp-image-974 alignright" title="www.hotelmontemezzi.it 2010-7-7 21-38" src="http://newsblog.lavorosalute.it/wp-content/uploads/www.hotelmontemezzi.it-2010-7-7-21-381.png" alt="www.hotelmontemezzi.it 2010-7-7 21-38" width="104" height="102" /><strong>1° Premio:</strong></p>
<p>Weekend a Verona presso l&#8217;Hotel Montemezzi</p>
<p>SCHEDA INFORMATIVA<br />
<strong>chi può partecipare:</strong> fotografi amatori, appartenenti alla categoria operatori sanitari.<br />
<strong>organizzazione:</strong> LavoroSalute.it<br />
<strong>sito ufficiale:</strong> www.lavorosalute.it<br />
<strong>disciplina:</strong> Fotografia<br />
<strong>tema:</strong> il lavoro degli Operatori Sanitari (medici, infermieri, oss, fisioterapisti&#8230;) che si prodiga per la nostra Salute nel nostro Paese, declinando il tema in termini di professionalità, integrazione, fatica, passione per il proprio lavoro<br />
<strong>premi:</strong> Weekend a Verona presso l&#8217;<a style="color: #145370;" href="http://www.hotelmontemezzi.it/it/" target="_blank">Hotel Montemezzi</a><br />
<strong>costo:</strong> la partecipazione è completamente gratuita<br />
<strong>modalità di iscrizione:</strong> La partecipazione al concorso fotografico implica l&#8217;essere iscritto al sito e presentare un collega a LavoroSalute.it e l&#8217;attenza lettura e accettazione delle condizioni compresa la privacy e la gestione dei diritti d&#8217;autore<br />
<strong>recapiti per info:</strong> info@lavorosalute.it<br />
<strong>termine concorso:</strong> 30/09/2010</p>
<p><a href="http://www.lavorosalute.it/regolamento.aspx" target="_blank">Leggi tutto il Regolamento</a></p>


<!-- Begin SexyBookmarks Menu Code -->
<div class="sexy-bookmarks sexy-bookmarks-expand">
<ul class="socials">
		<li class="sexy-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://newsblog.lavorosalute.it/concorso-fotografico-lavoro-in-salute/&amp;t=Concorso+fotografico%3A+Lavoro+in+Salute" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFacebook">Condividi suFacebook</a>
		</li>
		<li class="sexy-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Concorso+fotografico%3A+Lavoro+in+Salute+-+http://b2l.me/aabqaa+" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="sexy-google">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://newsblog.lavorosalute.it/concorso-fotografico-lavoro-in-salute/&amp;title=Concorso+fotografico%3A+Lavoro+in+Salute" rel="nofollow" class="external" title="Aggiungilo aGoogle Bookmarks">Aggiungilo aGoogle Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="sexy-delicious">
			<a href="http://del.icio.us/post?url=http://newsblog.lavorosalute.it/concorso-fotografico-lavoro-in-salute/&amp;title=Concorso+fotografico%3A+Lavoro+in+Salute" rel="nofollow" class="external" title="Condividi sudel.icio.us">Condividi sudel.icio.us</a>
		</li>
		<li class="sexy-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Concorso+fotografico%3A+Lavoro+in+Salute&amp;link=http://newsblog.lavorosalute.it/concorso-fotografico-lavoro-in-salute/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFriendFeed">Condividi suFriendFeed</a>
		</li>
		<li class="sexy-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://newsblog.lavorosalute.it/concorso-fotografico-lavoro-in-salute/&amp;title=Concorso+fotografico%3A+Lavoro+in+Salute" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suReddit">Condividi suReddit</a>
		</li>
		<li class="sexy-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://newsblog.lavorosalute.it/concorso-fotografico-lavoro-in-salute/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suTechnorati">Condividi suTechnorati</a>
		</li>
		<li class="sexy-myspace">
			<a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http://newsblog.lavorosalute.it/concorso-fotografico-lavoro-in-salute/&amp;t=Concorso+fotografico%3A+Lavoro+in+Salute" rel="nofollow" class="external" title="Pubblicalo suMySpace">Pubblicalo suMySpace</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>
<!-- End SexyBookmarks Menu Code -->

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://newsblog.lavorosalute.it/concorso-fotografico-lavoro-in-salute/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oggi 7 Luglio: Disabili in Piazza</title>
		<link>http://newsblog.lavorosalute.it/oggi-7-luglio-disabili-in-piazza/</link>
		<comments>http://newsblog.lavorosalute.it/oggi-7-luglio-disabili-in-piazza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 10:13:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lavorosalute</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assistenti Personali]]></category>
		<category><![CDATA[Diversamenti Abili]]></category>
		<category><![CDATA[disbili]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[manovra finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[piazza]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://newsblog.lavorosalute.it/?p=955</guid>
		<description><![CDATA[Manovra Finanziaria: Fare economia sulla pelle delle persone più fragile non è la soluzione
Oggi  7 luglio la Manifestazione unitaria indetta dalle principali associazioni di disabili italiane. La manifestazione si svolgerà in piazza Monte Citorio a Roma dalle ore 10, e sarà l’occasione per ribadire la grave preoccupazione di tutte le persone con disabilità e delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Manovra Finanziaria: Fare economia sulla pelle delle persone più fragile non è la soluzione</h3>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" title="manifestazione disabili" src="http://www.provincia.ap.it/pn/035/images/DisabiliH.jpg" alt="" width="126" height="106" />Oggi  7 luglio la <strong>Manifestazione </strong>unitaria indetta dalle principali associazioni di disabili italiane. La manifestazione si svolgerà in <strong>piazza Monte Citorio a Roma</strong> dalle ore 10, e sarà l’occasione per ribadire la grave preoccupazione di tutte le <a href="http://www.lavorosalute.it/privato.aspx" target="_blank">persone con disabilità e delle loro famiglie</a>.</p>
<p><strong>I tagli e gli emendamenti non finiscono mai</strong>, sembra questo lo slogan della manovra finanziaria.<br />
L’ultimo emendamento approvato è una modifica all’articolo 10, che prevede il mantenimento della soglia per l’<strong>assegno mensile al 74% solo nei casi di patologia unica</strong>.<br />
L’emendamento <strong>modifica</strong> anche<strong> i criteri per ottenere l’indennità di accompagnamento</strong>, che sarà ora concessa solo a chi “non è in grado di svolgere il complesso degli atti elementari della quotidianità”.<br />
Si tratta di <strong>due provvedimenti</strong> definiti <strong>subdoli</strong>, che creano discriminazione e ambiguità.</p>
<p><span id="more-955"></span><br />
Da un lato infatti le persone affette da una sola patologia o disabilità saranno trattate in maniera differente dai pluriminorati, dall’altro l’indennità di accompagnamento sarà assegnata solo a chi è immobilizzato o a chi non è in grado di svolgere gli atti elementari, definizione estremamente vaga e quindi pericolosamente personalizzabile.</p>
<p><strong>I nuovi esclusi </strong>dai benefici economici: persone con <strong>sindrome di Down</strong>, persone che <strong>deambulano a fatica</strong> (amputati, polomelitici), persone che guidano con adattamenti,<strong> persone che lavorano</strong>, persone che riescono a vestirsi e mangiare, <strong>che però non sono in grado di ricordarsi il proprio nome</strong>.</p>
<p>Fish, Fand, Anffas Onlus, Uildm, Parent Project Onlus, Faip, Coordown e molte alter associazioni hanno aderito a questa manifestazione per far sapere a tutti che non è giusto (nel senso proprio dell’incostituzionalità) cercare di fare economia sulla pelle delle persone più fragili in assoluto.</p>
<p>A questo scopo<strong> la Fish ha indetto una petizione</strong> per chiedere l’abrogazione del comma 1 dell’articolo 10 del DL 78/2010 e dei relativi emendamenti,e la cancellazione dell’emendamento che rivede i requisiti medico-legali per la concessione dell’indennità di accompagnamento. <strong>Potete sottoscrivere</strong> la petizione <a href="http://www.vita.it/news/view/105228" target="_blank"><strong>a questo link</strong></a>.</p>
<p>Fonte: Disabili.com</p>


<!-- Begin SexyBookmarks Menu Code -->
<div class="sexy-bookmarks sexy-bookmarks-expand">
<ul class="socials">
		<li class="sexy-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://newsblog.lavorosalute.it/oggi-7-luglio-disabili-in-piazza/&amp;t=Oggi+7+Luglio%3A+Disabili+in+Piazza" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFacebook">Condividi suFacebook</a>
		</li>
		<li class="sexy-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Oggi+7+Luglio%3A+Disabili+in+Piazza+-+http://b2l.me/9e76s+" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="sexy-google">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://newsblog.lavorosalute.it/oggi-7-luglio-disabili-in-piazza/&amp;title=Oggi+7+Luglio%3A+Disabili+in+Piazza" rel="nofollow" class="external" title="Aggiungilo aGoogle Bookmarks">Aggiungilo aGoogle Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="sexy-delicious">
			<a href="http://del.icio.us/post?url=http://newsblog.lavorosalute.it/oggi-7-luglio-disabili-in-piazza/&amp;title=Oggi+7+Luglio%3A+Disabili+in+Piazza" rel="nofollow" class="external" title="Condividi sudel.icio.us">Condividi sudel.icio.us</a>
		</li>
		<li class="sexy-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Oggi+7+Luglio%3A+Disabili+in+Piazza&amp;link=http://newsblog.lavorosalute.it/oggi-7-luglio-disabili-in-piazza/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFriendFeed">Condividi suFriendFeed</a>
		</li>
		<li class="sexy-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://newsblog.lavorosalute.it/oggi-7-luglio-disabili-in-piazza/&amp;title=Oggi+7+Luglio%3A+Disabili+in+Piazza" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suReddit">Condividi suReddit</a>
		</li>
		<li class="sexy-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://newsblog.lavorosalute.it/oggi-7-luglio-disabili-in-piazza/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suTechnorati">Condividi suTechnorati</a>
		</li>
		<li class="sexy-myspace">
			<a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http://newsblog.lavorosalute.it/oggi-7-luglio-disabili-in-piazza/&amp;t=Oggi+7+Luglio%3A+Disabili+in+Piazza" rel="nofollow" class="external" title="Pubblicalo suMySpace">Pubblicalo suMySpace</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>
<!-- End SexyBookmarks Menu Code -->

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://newsblog.lavorosalute.it/oggi-7-luglio-disabili-in-piazza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Haiti, l&#8217;emergenza continua e servono Pediatri</title>
		<link>http://newsblog.lavorosalute.it/haiti-lemergenza-continua/</link>
		<comments>http://newsblog.lavorosalute.it/haiti-lemergenza-continua/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2010 14:50:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lavorosalute</dc:creator>
				<category><![CDATA[Operatori Sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[haiti]]></category>
		<category><![CDATA[medico]]></category>
		<category><![CDATA[pediatra]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[unicef]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://newsblog.lavorosalute.it/?p=937</guid>
		<description><![CDATA[Nuovo rapporto sull&#8217;azione umanitaria  dell&#8217;UNICEF a tre mesi dal terremoto: risultati raggiunti e obiettivi a  medio termine

«Mesi dopo il  terribile terremoto che ha sconvolto Haiti e ha lasciato il suo segno su  oltre un milione di bambini, l&#8217;UNICEF sottolinea che la risposta  umanitaria senza precedenti ha permesso di evitare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Nuovo rapporto sull&#8217;azione umanitaria  dell&#8217;UNICEF a tre mesi dal terremoto: risultati raggiunti e obiettivi a  medio termine</h3>
<h3><img class="alignleft size-medium wp-image-952" title="progetti_sudan_vis_pezzo-principale_1" src="http://newsblog.lavorosalute.it/wp-content/uploads/progetti_sudan_vis_pezzo-principale_1-300x257.jpg" alt="progetti_sudan_vis_pezzo-principale_1" width="210" height="180" /></h3>
<p align="justify">«<em>Mesi dopo il  terribile terremoto che ha sconvolto Haiti e ha lasciato il suo segno su  oltre un milione di bambini, l&#8217;UNICEF sottolinea che la risposta  umanitaria senza precedenti ha permesso di evitare una crisi ancora  peggiore per l’infanzia</em>» dichiara il Presidente dell’UNICEF Italia <strong>Vincenzo  Spadafora. </strong>«<em>Ma dobbiamo ricordare che c&#8217;è molto ancora  molto da fare, anche perché nell’isola si avvicina la stagione delle  piogge</em>.»</p>
<p align="justify">Sul portale <a href="http://www.lavorosalute.it/default.aspx" target="_blank">LavoroSalute.it</a> è presente una ricerca urgente per un <a href="http://www.lavorosalute.it/dettaglio_annuncio.aspx?EVENTID=476" target="_blank">Medico Pediatra</a> disponibile a lavorare 10 mesi a Port-au Prince.</p>
<p><span id="more-937"></span>Nel rapporto di sintesi sugli interventi realizzati  dopo il 12 gennaio, intitolato<strong><em> &#8220;Children in Haiti &#8211; 3 months  after the earthquake&#8221;</em></strong> (“<em>I bambini di Haiti: tre mesi  dopo il terremoto</em>”), l&#8217;UNICEF  fa notare che, nonostante la  distruzione e il collasso dei servizi di base:</p>
<ul>
<li>
<div><strong>non </strong>si sono avuti significativi <strong>focolai  di malattie</strong> o aumenti dei tassi di malnutrizione</div>
</li>
<li>
<div>oltre<strong> un milione</strong> di persone  colpite riceve regolarmente <strong>acqua potabile</strong></div>
</li>
<li>
<div>oltre <strong>200.000 donne</strong> e bambini  beneficiano di programmi mirati di <strong>sostegno alimentare</strong></div>
</li>
<li>
<div>più di <strong>100.000 bambini</strong> sono stati  raggiunti da campagne di <strong>vaccinazione</strong> di massa</div>
</li>
<li>
<div>sono stati monitorati e hanno ricevuto aiuti  (alimenti e medicine) istituti per l’infanzia che ospitano <strong>più  di 25.000 bambini</strong></div>
</li>
<li>
<div>le <strong>scuole </strong>stanno gradualmente  riaprendo in sistemazioni  temporanee, grazie alla fornitura di <strong>migliaia  di tende e kit di materiali didattici</strong></div>
</li>
</ul>
<p>Fonte: www.unicef.it</p>


<!-- Begin SexyBookmarks Menu Code -->
<div class="sexy-bookmarks sexy-bookmarks-expand">
<ul class="socials">
		<li class="sexy-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://newsblog.lavorosalute.it/haiti-lemergenza-continua/&amp;t=Haiti%2C+l%27emergenza+continua+e+servono+Pediatri" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFacebook">Condividi suFacebook</a>
		</li>
		<li class="sexy-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Haiti%2C+l%27emergenza+continua+e+servono+Pediatri+-+http://b2l.me/73226+" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="sexy-google">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://newsblog.lavorosalute.it/haiti-lemergenza-continua/&amp;title=Haiti%2C+l%27emergenza+continua+e+servono+Pediatri" rel="nofollow" class="external" title="Aggiungilo aGoogle Bookmarks">Aggiungilo aGoogle Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="sexy-delicious">
			<a href="http://del.icio.us/post?url=http://newsblog.lavorosalute.it/haiti-lemergenza-continua/&amp;title=Haiti%2C+l%27emergenza+continua+e+servono+Pediatri" rel="nofollow" class="external" title="Condividi sudel.icio.us">Condividi sudel.icio.us</a>
		</li>
		<li class="sexy-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Haiti%2C+l%27emergenza+continua+e+servono+Pediatri&amp;link=http://newsblog.lavorosalute.it/haiti-lemergenza-continua/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFriendFeed">Condividi suFriendFeed</a>
		</li>
		<li class="sexy-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://newsblog.lavorosalute.it/haiti-lemergenza-continua/&amp;title=Haiti%2C+l%27emergenza+continua+e+servono+Pediatri" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suReddit">Condividi suReddit</a>
		</li>
		<li class="sexy-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://newsblog.lavorosalute.it/haiti-lemergenza-continua/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suTechnorati">Condividi suTechnorati</a>
		</li>
		<li class="sexy-myspace">
			<a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http://newsblog.lavorosalute.it/haiti-lemergenza-continua/&amp;t=Haiti%2C+l%27emergenza+continua+e+servono+Pediatri" rel="nofollow" class="external" title="Pubblicalo suMySpace">Pubblicalo suMySpace</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>
<!-- End SexyBookmarks Menu Code -->

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://newsblog.lavorosalute.it/haiti-lemergenza-continua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sopravvivenza in corsia</title>
		<link>http://newsblog.lavorosalute.it/sopravvivenza-in-corsia/</link>
		<comments>http://newsblog.lavorosalute.it/sopravvivenza-in-corsia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 16:14:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lavorosalute</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende sanitarie]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[corsia ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[Infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[mentore]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://newsblog.lavorosalute.it/?p=932</guid>
		<description><![CDATA[Più sicurezza per chi debutta in corsia se c’è il Mentore
Un gruppo di ricerca dell’Università di Torino, insieme alla Regione Piemonte, ha approfondito alcuni aspetti della vita di una persona che lavora.
Medici e infermieri, ad esempio, sia per cominciare un nuovo lavoro o in virtù di un trasferimento, si trovano a dover elaborare, più o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Più sicurezza per chi debutta in corsia se c’è il Mentore</h3>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" title="mentore in corsia" src="http://notizie.tiscali.it/media/ospedale_01.jpg_871977061.jpg" alt="" width="234" height="153" />Un gruppo di ricerca dell’Università di Torino, insieme alla Regione Piemonte, ha approfondito alcuni aspetti della vita di una persona che lavora.<br />
<a href="http://www.lavorosalute.it/operatore_sanitario.aspx" target="_blank"><strong>Medici e infermieri</strong></a>, ad esempio, sia per cominciare un nuovo lavoro o in virtù di un trasferimento, <strong>si trovano a dover elaborare, più o meno consapevolmente, una propria strategia di “sopravvivenza”.</strong></p>
<p><span id="more-932"></span>Il progetto Entrare in azienda:<strong> forme di supporto e possibili risultati</strong>, realizzato con la supervisione di Giampiero Quaglino, docente di psicologia, ha coinvolto 190 professionisti sanitari, prevalentemente donne (64%), infermiere (solo il 20,5% dei medici ha risposto), assunte a tempo indeterminato (83%).<br />
Nel 45% dei casi, i sanitari avevano già pregresse esperienze di lavoro, ma molte non avevano mai lavorato prima (35%). Il resto del campione era composto da personale trasferito.<br />
In generale, <strong>sono proprio le donne ad aver ottenuto un punteggio più elevato sulla soddisfazione lavorativa</strong>, mentre gli uomini instaurano un rapporto migliore coi superiori.<br />
Per un “ultimo arrivato”, la possibilità di avere un mentore, ossia una guida, è importante.<br />
<strong>Il lavoratore che ha qualcuno a cui riferirsi dichiara di essere “più soddisfatto” del lavoro svolto e del suo ambiente; ha un miglior rapporto con le gerarchie ed una percezione più emotiva del contesto.</strong><br />
Una persona che si è trasferita, invece, ha maggiori possibilità di trovarsi male con gli altri e, quindi, di valutare più negativamente il lavoro.<br />
<strong>Chi opera in una piccola unità di lavoro, in genere, instaura un miglior rapporto coi colleghi e vive meglio l’ingresso lavorativo</strong>: ben il 95% dei lavoratori ha dichiarato di avere, nei più anziani, le guide per imparare: dall’indagine è emerso che la maggior parte dei mentori è donna con almeno 17 anni di esperienza.<br />
<strong>Nella vita in corsia, secondo lo studio, spesso appare critico il rapporto con l’azienda e il disagio aumenta con l’età. </strong>A subirne le conseguenze sono sia i medici che gli infermieri; mentre sul conflitto di ruolo, i feedback più negativi provengono soprattutto da questi ultimi.</p>


<!-- Begin SexyBookmarks Menu Code -->
<div class="sexy-bookmarks sexy-bookmarks-expand">
<ul class="socials">
		<li class="sexy-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://newsblog.lavorosalute.it/sopravvivenza-in-corsia/&amp;t=Sopravvivenza+in+corsia" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFacebook">Condividi suFacebook</a>
		</li>
		<li class="sexy-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Sopravvivenza+in+corsia+-+http://b2l.me/6vuxw+" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="sexy-google">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://newsblog.lavorosalute.it/sopravvivenza-in-corsia/&amp;title=Sopravvivenza+in+corsia" rel="nofollow" class="external" title="Aggiungilo aGoogle Bookmarks">Aggiungilo aGoogle Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="sexy-delicious">
			<a href="http://del.icio.us/post?url=http://newsblog.lavorosalute.it/sopravvivenza-in-corsia/&amp;title=Sopravvivenza+in+corsia" rel="nofollow" class="external" title="Condividi sudel.icio.us">Condividi sudel.icio.us</a>
		</li>
		<li class="sexy-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Sopravvivenza+in+corsia&amp;link=http://newsblog.lavorosalute.it/sopravvivenza-in-corsia/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFriendFeed">Condividi suFriendFeed</a>
		</li>
		<li class="sexy-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://newsblog.lavorosalute.it/sopravvivenza-in-corsia/&amp;title=Sopravvivenza+in+corsia" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suReddit">Condividi suReddit</a>
		</li>
		<li class="sexy-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://newsblog.lavorosalute.it/sopravvivenza-in-corsia/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suTechnorati">Condividi suTechnorati</a>
		</li>
		<li class="sexy-myspace">
			<a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http://newsblog.lavorosalute.it/sopravvivenza-in-corsia/&amp;t=Sopravvivenza+in+corsia" rel="nofollow" class="external" title="Pubblicalo suMySpace">Pubblicalo suMySpace</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>
<!-- End SexyBookmarks Menu Code -->

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://newsblog.lavorosalute.it/sopravvivenza-in-corsia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prevenzione incidenti domestici: &#8220;Casa salvi tutti&#8221;</title>
		<link>http://newsblog.lavorosalute.it/prevenzione-incidenti-domestici-casa-salvi-tutti/</link>
		<comments>http://newsblog.lavorosalute.it/prevenzione-incidenti-domestici-casa-salvi-tutti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 09:02:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lavorosalute</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assistenti Personali]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende sanitarie]]></category>
		<category><![CDATA[Badanti]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[campagna informativa]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[terapisti della riabilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[usl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://newsblog.lavorosalute.it/?p=922</guid>
		<description><![CDATA[La campagna informativa è a sostegno dei progetti di prevenzione rivolti  a chi è più a rischio di incidente domestico:  bambini e anziani.

“Casa salvi tutti” è il messaggio che la Regione Emilia-Romagna sta lanciando in questi giorni per la prevenzione degli incidenti  domestici. Come noto, gli incidenti domestici riguardano in primo luogo i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>La campagna informativa è a sostegno dei progetti di prevenzione rivolti  a chi è più a rischio di incidente domestico:  bambini e anziani.</h3>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-924" title="images1" src="http://newsblog.lavorosalute.it/wp-content/uploads/images11.jpg" alt="images1" width="157" height="110" /></strong></p>
<p><strong>“Casa salvi tutti” </strong>è il messaggio che la <strong>Regione Emilia-Romagna</strong> sta lanciando in questi giorni per la prevenzione degli incidenti  domestici. Come noto, gli <strong>incidenti domestici</strong> riguardano in primo luogo i  bambini e le persone anziane. E a loro sono rivolti specifici progetti  di prevenzione, a sostegno dei quali sono stati realizzati opuscoli,  locandine, brevi filmati che illustrano come, attraverso semplici  precauzioni e semplici adeguamenti, si possano ridurre i fattori di  rischio.</p>
<p><strong> Quattro sono i progetti</strong> in campo in tutto il territorio regionale, <strong>2  rivolti agli anziani</strong>, <strong>2 rivolti ai bambini</strong>, portati avanti dalle Aziende  Usl (Dipartimenti di sanità pubblica) con il coinvolgimento dei Comuni,  della scuola, delle associazioni di volontariato.</p>
<p><span id="more-922"></span></p>
<p><span><strong><span style="text-decoration: underline;">Le iniziative in corso  per gli anziani</span></strong><br />
</span>Per gli anziani, uno dei progetti punta a <strong>ridurre il rischio di  caduta in casa</strong>. E’ gestito dai <a href="http://www.lavorosalute.it/operatore_sanitario.aspx" target="_blank"><strong>terapisti della riabilitazione</strong></a><strong> </strong>delle  Aziende Usl ed è <strong>rivolto alle persone con più di ottanta anni di età,  vittime di una caduta in casa nell’ultimo anno, a cui si offre un  programma  di attività fisica e fisioterapica</strong>, adattato alle esigenze e  ai bisogni della singola persona anziana. Il progetto è stato avviato in  6 Aziende Usl (Piacenza, Modena, Bologna, Imola, Forlì, coinvolgendo  174 persone).<br />
<strong> L’altro progetto</strong> rivolto alle persone anziane <strong>prevede visite domiciliari  per verificare gli aspetti strutturali e impiantistici delle abitazioni  e promuovere interventi per ridurre i rischi.</strong> Il percorso inizia nei  luoghi di aggregazione di persone anziane e pensionati, dove sono  organizzati incontri di “educazione alla salute” e di prevenzione del  rischio. Alcuni volontari anziani, dopo una fase di formazione  specifica, propongono le visite di verifica delle abitazioni di amici e  amiche coetanei per individuare insieme a loro le fonti di rischio e  indicare soluzioni e accorgimenti utili a scongiurare incidenti  domestici. <strong>Sei Aziende Usl sono attualmente coinvolte</strong>, insieme a realtà  associative locali: Piacenza, Reggio Emilia, Bologna, Imola, Cesena,  Rimini. Tra giugno e luglio  il progetto verrà attivato anche nelle  Aziende Usl di Parma, Modena, Forlì.</p>
<p><span><strong><span style="text-decoration: underline;">Le iniziative in corso per i  bambini</span></strong><br />
</span><strong>Il primo progetto</strong>, che prevede <strong>incontri con i genitori per  aumentare la consapevolezza riguardo ai fattori di rischio in casa</strong>, è   associato al percorso di vaccinazione dei nuovi nati. <strong>Gli <a href="http://www.lavorosalute.it/operatore_sanitario.aspx" target="_blank">operatori  sanitari</a> prendono contatto con i genitori dei piccoli e propongono loro  un percorso formativo che segue, in tre momenti, i tempi del calendario  vaccinale.</strong><br />
Un primo round sperimentale del progetto si è concluso nei Distretti di  cinque Aziende Usl: Piacenza, Parma (Distretti di Fidenza e Noceto),  Modena (Distretto di Vignola), Bologna (Quartieri Pilastro, Savena,  santo Stefano, Navile) e Ravenna, coinvolgendo 192 genitori, per un  totale di 92 incontri a domicilio già realizzati. In giugno e luglio il  progetto prosegue ancora nel piacentino, nel bolognese, a Forlì e a  Cesena, dove viene attivato un programma destinato alla popolazione  straniera.<br />
<strong> Il secondo progetto</strong> rivolto ai genitori dei bimbi è svolto con la  collaborazione del personale dei servizi educativi di tutta la regione.  <strong>Attraverso l’impegno dei Coordinamenti pedagogici provinciali, vengono  favoriti incontri informativi tra operatori e insegnanti di nido,  materne, centri gioco, centri famiglia e genitori, sempre per verificare  il grado di consapevolezza sui rischi e per aumentare il grado di  sicurezza degli ambienti della casa.</strong> Il progetto è attivo in 6 Aziende  Usl: Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola, Rimini. Nei mesi  di giugno e settembre sono previsti incontri nei nidi e scuole di  infanzia a Forlì, Forlimpopoli, Modena e Reggio Emilia. Sono in fase di  pianificazione anche incontri con  le mamme che frequentano i centri per  gli stranieri, anche con l’ausilio della mediazione culturale offerta  dagli operatori degli stessi centri.</p>
<p>Tutta la campagna di prevenzione degli incidenti domestici è  coordinata da un gruppo di lavoro regionale. In ogni Azienda Usl è  presente il referente aziendale. Per informazioni telefonare al numero  verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033 tutti i giorni  feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30 e il sabato dalle ore 8,30 alle  ore 13,30.<br />
Per vedere i materiali della campagna di comunicazione: <a href="http://www.saluter.it/">www.saluter.it</a></p>
<p><span><strong>La campagna di comunicazione  &#8220;Casa salvi tutti&#8221;</strong><br />
</span>Oltre a una diffusione di piccoli spot video su 17 tv della  regione  - a partire da sabato 12, fino al 25 giugno &#8211; i materiali della  campagna di comunicazione “Casa salvi tutti” sono a disposizione degli  operatori delle Aziende Usl e degli educatori dei servizi per l’infanzia   per iniziative di comunicazione diretta.<br />
Tra i materiali, stati realizzati filmati di 5/10 minuti che, con ironia  e leggerezza, aiutati anche da qualche personaggio animato, illustrano i  rischi e indicano cosa fare per garantire la sicurezza dei piccoli e  degli anziani.  “Attenti a quei due” è il titolo del filmato che ha per  protagonisti i bambini; “Arturo, Anita e gli incidenti domestici” è il  titolo del filmato che ha per protagonisti una coppia di anziani. I  filmati sono proiettati  negli  incontri di discussione e  approfondimento, durante i quali sono  anche sottoposte specifiche  “check list”, e distribuiti due piccoli ma utili gadget: un paraspigoli a  forma di tartaruga per i bimbi, una lucetta notturna per gli anziani.</p>
<p><span><strong>Incidenti domestici, i dati</strong><br />
</span>Si stima che in Emilia-Romagna ogni anno circa il 19% della  popolazione subisca un incidente domestico (indagine Passi, 2006): ogni  anno 130.000 persone per questo motivo accedono al Pronto soccorso e, di  queste, circa 10.000 vengono ricoverate, dati elaborati dal sistema  &#8220;Sistema informativo nazionale sugli incidenti in ambiente di civile  abitazione&#8221;, Istituto superiore di sanità; 2006; tale sistema  dice  anche che la dinamica più frequente in caso di incidente domestico è la  caduta (49,3%) e che il fenomeno è in crescita (era il 43,6% nel 2003).</p>
<p>Fonte: Servizio Sanitario Regionale dell&#8217;Emilia Romagna</p>


<!-- Begin SexyBookmarks Menu Code -->
<div class="sexy-bookmarks sexy-bookmarks-expand">
<ul class="socials">
		<li class="sexy-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://newsblog.lavorosalute.it/prevenzione-incidenti-domestici-casa-salvi-tutti/&amp;t=Prevenzione+incidenti+domestici%3A+%22Casa+salvi+tutti%22" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFacebook">Condividi suFacebook</a>
		</li>
		<li class="sexy-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Prevenzione+incidenti+domestici%3A+%22Casa+salvi+tutti%22+-+http://b2l.me/5yzaq+" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="sexy-google">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://newsblog.lavorosalute.it/prevenzione-incidenti-domestici-casa-salvi-tutti/&amp;title=Prevenzione+incidenti+domestici%3A+%22Casa+salvi+tutti%22" rel="nofollow" class="external" title="Aggiungilo aGoogle Bookmarks">Aggiungilo aGoogle Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="sexy-delicious">
			<a href="http://del.icio.us/post?url=http://newsblog.lavorosalute.it/prevenzione-incidenti-domestici-casa-salvi-tutti/&amp;title=Prevenzione+incidenti+domestici%3A+%22Casa+salvi+tutti%22" rel="nofollow" class="external" title="Condividi sudel.icio.us">Condividi sudel.icio.us</a>
		</li>
		<li class="sexy-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Prevenzione+incidenti+domestici%3A+%22Casa+salvi+tutti%22&amp;link=http://newsblog.lavorosalute.it/prevenzione-incidenti-domestici-casa-salvi-tutti/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFriendFeed">Condividi suFriendFeed</a>
		</li>
		<li class="sexy-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://newsblog.lavorosalute.it/prevenzione-incidenti-domestici-casa-salvi-tutti/&amp;title=Prevenzione+incidenti+domestici%3A+%22Casa+salvi+tutti%22" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suReddit">Condividi suReddit</a>
		</li>
		<li class="sexy-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://newsblog.lavorosalute.it/prevenzione-incidenti-domestici-casa-salvi-tutti/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suTechnorati">Condividi suTechnorati</a>
		</li>
		<li class="sexy-myspace">
			<a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http://newsblog.lavorosalute.it/prevenzione-incidenti-domestici-casa-salvi-tutti/&amp;t=Prevenzione+incidenti+domestici%3A+%22Casa+salvi+tutti%22" rel="nofollow" class="external" title="Pubblicalo suMySpace">Pubblicalo suMySpace</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>
<!-- End SexyBookmarks Menu Code -->

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://newsblog.lavorosalute.it/prevenzione-incidenti-domestici-casa-salvi-tutti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riforma delle Professioni Sanitarie</title>
		<link>http://newsblog.lavorosalute.it/riforma-delle-professioni-sanitarie/</link>
		<comments>http://newsblog.lavorosalute.it/riforma-delle-professioni-sanitarie/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 09:10:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lavorosalute</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende sanitarie]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[decreto Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[FNOMCEO]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[società multiprofessionali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://newsblog.lavorosalute.it/?p=916</guid>
		<description><![CDATA[Intervista a Amedeo Bianco, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo)

&#8220;Stiamo studiando al tavolo tecnico con il Ministro della Sanità, Fazio, le proposte che speriamo poi il governo voglia raccogliere su una riforma delle professioni sanitarie. Noi, dal canto nostro, abbiamo già individuato tre punti importanti&#8221; A parlare è Amedeo Bianco, presidente di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Intervista a Amedeo Bianco, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo)</h3>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-917" title="fnomceo" src="http://newsblog.lavorosalute.it/wp-content/uploads/portale.fnomceo.it-2010-6-20-11-6.png" alt="fnomceo" width="179" height="58" /><br />
&#8220;Stiamo studiando al tavolo tecnico con il Ministro della Sanità, Fazio, le proposte che speriamo poi il governo voglia raccogliere su una <strong>riforma delle <a href="http://www.lavorosalute.it/operatore_sanitario.aspx" target="_blank">professioni sanitarie</a></strong>. Noi, dal canto nostro, abbiamo già individuato tre punti importanti&#8221; A parlare è Amedeo Bianco, presidente di Fnomceo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Presidente, quali sono questi 3 punti?</strong><br />
Il primo riguarda la <strong>formazione</strong>, l&#8217;aggiornamento e la certificazione dei titoli professionali. Il secondo riguarda le <strong>società professionali</strong> e soprattutto quelle multiprofessionali, con particolare riguardo ai soci di capitale. Il terzo punto riguarda la <strong>pubblicità</strong>, ovvero la comunicazione dell&#8217;informazione sanitaria&#8221;</p>
<p><span id="more-916"></span></p>
<p><strong>Partiamo da quest&#8217;ultimo punto, quello della pubblicità, che sembra starvi particolarmente a cuore. Qual è l&#8217;attuale situazione?</strong><br />
Attualmente c&#8217;è una completa deregulation dell&#8217;informazione sanitaria dovuta al decreto Bersani</p>
<p><strong>Il decreto Bersani sulle liberalizzazioni ha reso possibile qualunque forma di comunicazione nel campo delle prestazioni sanitarie?</strong><br />
Non è proprio così. In realtà il dcreto Bersani rimanda a un ruolo dell&#8217;Ordine in merito al controllo sulla correttezza della comunicazione</p>
<p><strong>Non basta questo controllo da parte dell&#8217;Ordine?</strong><br />
C&#8217;è il fatto che l&#8217;Antitrust dà di questo decreto un&#8217;interpretazione molto restrittiva. Ad esempio impedisce un &#8220;controllo preventivo&#8221; da parte dell&#8217;Ordine</p>
<p><strong>E secondo Voi invece?</strong><br />
Secondo noi servono regole più stringenti sulle comunicazioni di attività e servizi nel campo sanitario che andrebbero ad esclusivo vantaggio dei cittadini</p>
<p><strong>Passiamo al tema delle società professionali e multiprofessionali. Quali sono i problemi?</strong><br />
E&#8217; soprattutto il tema delle società multiprofessionali e quelle dove ci sono anche soci di capitale a meritare la maggiore attenzione. Per quanto riguarda le prime, deve essere chiaro con il paziente il rapporto con chi rende la prestazione: in sostanza deve capire chi la fa davvero</p>
<p><strong>E per le società di capitale?</strong><br />
Chi investe ha naturalmente un interesse legittimo a remunerare il proprio capitale. Tuttavia, secondo noi occorre individuare un tetto di soci di capitale, in modo comunque che non ne abbiano la maggioranza. E poi, secondo noi, i soci di capitale non possono entrare e uscire quando vogliono, perchè così metterebbero in crisi la stabilità della società. Questi sono alcuni paletti da mettere per i quali serve all&#8217;inizio una legge quadro. Poi un decreto legislativo entrerà nei dettagli giuridici che non sono cose da poco. Questa secondo noi è la strada più semplice</p>
<p><strong>Tuttavia le società professionali e anche quelle con soci di capitale già esistono e sono operative&#8230;</strong><br />
Sì, ma appunto secondo noi servono maggiori paletti</p>
<p><strong>Parliamo del tema sempre dolente delle tariffe minime professionali. Il decreto Bersani le cancellò anche per voi. E anche voi le volete di nuovo reintrodurre. Perchè?</strong><br />
Intanto dobbiamo ricordare chele nostre tariffe minime, quando nel 2006 sono state abolite, erano già vecchissime: risalivano infatti al lontano 1992. Secondo noi le tariffe minime devono indentificare il costo minimo dei fattori di produzione, per cui una certa prestazione non può scendere al di sotto di una data soglia senza perdere qualità</p>
<p><strong>Una prima obizione facile: chi ci assicura che dietro una prestazione che formalmente rispetta le tariffe minime ci sia davvero una buona qualità?</strong><br />
E&#8217; vero, ma è vero anche il contrario. E cioè, se si va troppo sotto una certa soglia minima manca sicuramente la qualità della prestazione. Certe tariffe, spinte al di sotto di certi liniti, non remunerano la qualità</p>
<p><strong>C&#8217;è stato qualche fattore determinante che vi ha convinti che senza tariffe minime i medici ci rimettono, e secondo la vostra visione, anche i pazienti?</strong><br />
Nei mesi scorsi ci sono state alcune iniziative di pubbliche amministrazioni per mettere a gara alcune prestazioni mediche come le visite, gli elettrocardiogrammi ecc. Ebbene, ci sono stati singoli professionisti o associazioni che hanno vinto la gara con ribassi che sono arrivati anche al 40 per cento dell&#8217;importo di base. Una visita di medicina del lavoro è arrivata a costare anche 5-6 euro. Secondo noi questo non è giusto. E, soprattutto, non da alcuna garanzia al paziente. Perchè il tempo è denaro e se io vengo pagato troppo poco sono anche spinto a fare più visite o altre prestazioni in un certo arco di tempo. Il fattore tempo è sicuramente un indice di qualità della prestazione.</p>
<p>Fonte: Affari&amp;Finanza &#8211; Adriano Bonafede</p>


<!-- Begin SexyBookmarks Menu Code -->
<div class="sexy-bookmarks sexy-bookmarks-expand">
<ul class="socials">
		<li class="sexy-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://newsblog.lavorosalute.it/riforma-delle-professioni-sanitarie/&amp;t=Riforma+delle+Professioni+Sanitarie" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFacebook">Condividi suFacebook</a>
		</li>
		<li class="sexy-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Riforma+delle+Professioni+Sanitarie+-+http://b2l.me/45u8b+" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="sexy-google">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://newsblog.lavorosalute.it/riforma-delle-professioni-sanitarie/&amp;title=Riforma+delle+Professioni+Sanitarie" rel="nofollow" class="external" title="Aggiungilo aGoogle Bookmarks">Aggiungilo aGoogle Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="sexy-delicious">
			<a href="http://del.icio.us/post?url=http://newsblog.lavorosalute.it/riforma-delle-professioni-sanitarie/&amp;title=Riforma+delle+Professioni+Sanitarie" rel="nofollow" class="external" title="Condividi sudel.icio.us">Condividi sudel.icio.us</a>
		</li>
		<li class="sexy-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Riforma+delle+Professioni+Sanitarie&amp;link=http://newsblog.lavorosalute.it/riforma-delle-professioni-sanitarie/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFriendFeed">Condividi suFriendFeed</a>
		</li>
		<li class="sexy-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://newsblog.lavorosalute.it/riforma-delle-professioni-sanitarie/&amp;title=Riforma+delle+Professioni+Sanitarie" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suReddit">Condividi suReddit</a>
		</li>
		<li class="sexy-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://newsblog.lavorosalute.it/riforma-delle-professioni-sanitarie/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suTechnorati">Condividi suTechnorati</a>
		</li>
		<li class="sexy-myspace">
			<a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http://newsblog.lavorosalute.it/riforma-delle-professioni-sanitarie/&amp;t=Riforma+delle+Professioni+Sanitarie" rel="nofollow" class="external" title="Pubblicalo suMySpace">Pubblicalo suMySpace</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>
<!-- End SexyBookmarks Menu Code -->

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://newsblog.lavorosalute.it/riforma-delle-professioni-sanitarie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In pensione chi aiuta i disabili</title>
		<link>http://newsblog.lavorosalute.it/in-pensione-chi-aiuta-i-disabili/</link>
		<comments>http://newsblog.lavorosalute.it/in-pensione-chi-aiuta-i-disabili/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 08:13:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lavorosalute</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assistenti Personali]]></category>
		<category><![CDATA[Diversamenti Abili]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi e norme]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[pensione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://newsblog.lavorosalute.it/?p=907</guid>
		<description><![CDATA[Cinque anni di sconto per i lavoratori &#8211; Nella P.A. esonero dal servizio

I lavoratori che assistono un familiare disabile al 100%per almeno 18 anni potranno andare in pensione con 5 anni di anticipo: lo prevedono le norme bipartisan appena approvate dalla Camera che &#8220;premiano&#8221; i sacrifici dei lavoratori che assistono familiari gravemente disabili.
Il Ddl è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Cinque anni di sconto per i lavoratori &#8211; Nella P.A. esonero dal servizio</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-full wp-image-908" title="famiglia_disabileM" src="http://newsblog.lavorosalute.it/wp-content/uploads/famiglia_disabileM.jpg" alt="famiglia_disabileM" width="150" height="124" /><br />
I lavoratori che assistono un familiare <a href="http://www.lavorosalute.it/badante.aspx" target="_blank">disabile </a>al 100%per almeno 18 anni potranno andare in pensione con 5 anni di anticipo</strong>: lo prevedono le norme bipartisan appena approvate dalla Camera che &#8220;premiano&#8221; i sacrifici dei lavoratori che assistono familiari gravemente disabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Ddl è stato licenziato attorno al 20 maggio da Montecitorio pressochè all&#8217;unanimità (465 sì, un astenuto). E ora passa al Senato per il via libera definitivo.</p>
<p><span id="more-907"></span></p>
<p><strong>Il testo sostanziale consentirà di andare in pensione a 55 anni (invece che a 60) alle donne e a 60 anni (invece che a 65) agli uomini che abbiano assistito un familiare handicappato per 18 anni.</strong> Le spese necessarie verranno coperte in parte con i proventi delle imposte sulle bevande alcoliche. Potranno, dunque, richiedere il pensionamento anticipato i familiari che abbiano assistito, convivendo con lui, un disabile al 100% per 18 anni continuativi e che abbiano maturato almeno 20 anni di contributi previdenziali.</p>
<p>Ricorrendo le condizioni richieste dalla normativa, <strong>il dipendente di azienda privata potrà essere prepensionato cinque anni prima del previsto</strong>. Diversa è la situazione nel settore pubblico. <strong>I dipendenti pubblici che abbiano diritto vengono esonerati dalla prestazione lavorativa percependo il 70% dello stipendio</strong>. Per loro, dunque, si tratta non di prepensionamento ma di esonero dal servizio. La pensione scatterà invece, a 60 o 65 anni.</p>
<p><strong>C&#8217;è infine una differenza tra i dipendenti pubblici</strong>: al momento da questa possibilità sono esclusi i dipendenti della scuola e degli enti locali. Tuttavia, l&#8217;Assemblea di Montecitorio ha approvato un ordine del giorno bipartisan per conseguire l&#8217;obiettivo dell&#8217;estensione anche a questi lavoratori superando la disparità.</p>
<p><strong>Positive una volta tanto, le reazioni sia dalla maggioranza che dall&#8217;opposizione.</strong></p>
<p>Fonte: Il Sole 24 ore Sanità</p>


<!-- Begin SexyBookmarks Menu Code -->
<div class="sexy-bookmarks sexy-bookmarks-expand">
<ul class="socials">
		<li class="sexy-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://newsblog.lavorosalute.it/in-pensione-chi-aiuta-i-disabili/&amp;t=In+pensione+chi+aiuta+i+disabili" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFacebook">Condividi suFacebook</a>
		</li>
		<li class="sexy-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=In+pensione+chi+aiuta+i+disabili+-+http://b2l.me/34c2G+" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="sexy-google">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://newsblog.lavorosalute.it/in-pensione-chi-aiuta-i-disabili/&amp;title=In+pensione+chi+aiuta+i+disabili" rel="nofollow" class="external" title="Aggiungilo aGoogle Bookmarks">Aggiungilo aGoogle Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="sexy-delicious">
			<a href="http://del.icio.us/post?url=http://newsblog.lavorosalute.it/in-pensione-chi-aiuta-i-disabili/&amp;title=In+pensione+chi+aiuta+i+disabili" rel="nofollow" class="external" title="Condividi sudel.icio.us">Condividi sudel.icio.us</a>
		</li>
		<li class="sexy-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=In+pensione+chi+aiuta+i+disabili&amp;link=http://newsblog.lavorosalute.it/in-pensione-chi-aiuta-i-disabili/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFriendFeed">Condividi suFriendFeed</a>
		</li>
		<li class="sexy-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://newsblog.lavorosalute.it/in-pensione-chi-aiuta-i-disabili/&amp;title=In+pensione+chi+aiuta+i+disabili" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suReddit">Condividi suReddit</a>
		</li>
		<li class="sexy-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://newsblog.lavorosalute.it/in-pensione-chi-aiuta-i-disabili/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suTechnorati">Condividi suTechnorati</a>
		</li>
		<li class="sexy-myspace">
			<a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http://newsblog.lavorosalute.it/in-pensione-chi-aiuta-i-disabili/&amp;t=In+pensione+chi+aiuta+i+disabili" rel="nofollow" class="external" title="Pubblicalo suMySpace">Pubblicalo suMySpace</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>
<!-- End SexyBookmarks Menu Code -->

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://newsblog.lavorosalute.it/in-pensione-chi-aiuta-i-disabili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ministero della Salute: consigli per lavorare con il caldo</title>
		<link>http://newsblog.lavorosalute.it/ministero-della-salute-consigli-per-lavorare-con-il-caldo/</link>
		<comments>http://newsblog.lavorosalute.it/ministero-della-salute-consigli-per-lavorare-con-il-caldo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Jun 2010 07:53:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lavorosalute</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assistenti Personali]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende sanitarie]]></category>
		<category><![CDATA[Infermieri]]></category>
		<category><![CDATA[Operatori Sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[aria condizionata]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[malati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://newsblog.lavorosalute.it/?p=900</guid>
		<description><![CDATA[Estate: i consigli del Ministero contro  le ondate calore, soprattutto per chi lavora con gli anziani o maneggia farmaci
 Il ministero della Salute, con l&#8217;incalzare dell&#8217;estate, diffonde i consigli per ridurre gli effetti nocivi delle ondate di calore. Sono indicate semplici raccomandazioni e precauzioni da adottare per prevenire i rischi per la salute derivanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Estate: i consigli del Ministero contro  le ondate calore, soprattutto per chi lavora con gli anziani o maneggia farmaci</h3>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" title="consigli estate" src="http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_FocusNuovo_19_fotoApertura.jpg" alt="" width="243" height="161" /> Il ministero della Salute, con l&#8217;incalzare dell&#8217;estate, diffonde i consigli per ridurre gli effetti nocivi delle ondate di calore. Sono indicate <strong>semplici raccomandazioni e precauzioni da adottare per prevenire i rischi per la salute derivanti dal caldo eccessivo</strong> per <a href="http://www.lavorosalute.it/operatore_sanitario.aspx" target="_blank">Medici, Infermieri, OSS</a>, <a href="http://www.lavorosalute.it/default.aspx" target="_blank">Badanti e Assistenti personali per disabili </a>che ogni giorno, oltre a tutelare la salute di altri, per poterlo fare nel modo migliore, devono tutelare anche la propria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tra queste rinfrescare</strong><strong> l’ambiente</strong> domestico e <strong>di lavoro</strong>. Il dicastero ricorda alcune regole da tenere a mente quando si  utilizzano i <strong>condizionatori</strong>, come quello di evitare di regolare la  temperatura a valori troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. &#8220;La  temperatura ideale nell’ambiente per il benessere fisiologico  è di <strong>24-26°C</strong>&#8220;, ricorda. Ma anche mantenere le finestre chiuse durante  il funzionamento dei climatizzatori, evitare di utilizzare  contemporaneamente il forno e altri elettrodomestici che producono  calore, sottoporre a regolare manutenzione i filtri dell’impianto.  Alcune regole anche per l’uso dei ventilatori meccanici, come quello di  &#8220;non indirizzarli direttamente sulle persone, ma regolarli in modo da  far circolare l’aria in tutto l’ambiente&#8221;.</p>
<p><span id="more-900"></span></p>
<p>Occhio alla <strong>corretta conservazione dei farmaci</strong>. &#8220;Leggere  attentamente &#8211; sottolinea il dicastero &#8211; le modalità riportate sulle  confezioni dei farmaci. Qualora le modalità di conservazione non fossero  esplicitate, conservare il prodotto a temperatura superiore ai 30°C  solo per brevi e occasionali periodi. Conservare tutti i farmaci nella  loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare  diretta. Durante la stagione estiva riporre in frigorifero i farmaci che  prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°.<strong> Alcuni farmaci, una volta aperti, possono scadere prima della data  riportata sulle confezioni</strong>. Luce, aria, umidità e sbalzi di temperatura,  possono deteriorare il prodotto prima del previsto. In caso di dubbio,  consultare sempre il proprio farmacista. Non lasciare farmaci in auto  soprattutto d’estate. Quando si viaggia, evitare di riporre i farmaci in  valigia, che potrebbe restare esposta al sole, ma preferire il  trasporto con bagaglio a mano&#8221;. Inoltre è bene prestare attenzione ai  soggetti a rischio, raccomanda inoltre il ministero. &#8220;In caso di  temperatura elevata &#8211; invita &#8211; prestare attenzione a parenti o vicini di  casa anziani che possono avere bisogno di aiuto, soprattutto se vivono  soli, e segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che  necessitano di un intervento&#8221;.</p>
<p>Sia in casa che all&#8217;aperto &#8211; raccomanda poi il ministero &#8211; indossare indumenti leggeri, non aderenti, preferibilmente di cotone o lino. <strong>Se si ha un familiare malato e costretto a letto, assicurarsi che non sia troppo coperto</strong>. Fuori di casa, è anche utile proteggere la testa dal sole diretto con un cappello leggero di colore chiaro e portare occhiali da sole. È importante proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.</p>
<p><strong>Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata</strong>, evitando  quelle più torride, cioè dalle 11 alle 18.<br />
In questa fascia oraria <strong>è sconsigliato</strong> &#8211; spiega il dicastero &#8211; per i  bambini molti piccoli, gli <strong>anziani, le persone non autosufficienti o  malati cronici (specialmente cardiopatici e broncopatici)</strong>, l&#8217;accesso  alle aree particolarmente trafficate, ma anche ai parchi e alle aree  verdi. Inoltre, anche le persone giovani e in buona salute devono  evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più  caldi della giornata.</p>
<p><strong>Bere almeno 2 litri di acqua al giorno</strong>, raccomanda poi il ministero, con un&#8217;eccezione per &#8220;le persone che soffrono di epilessia o malattie del cuore, rene o fegato, o che hanno problemi di ritenzione idrica&#8221;, e che pertanto &#8220;devono consultare il medico prima di aumentare l’assunzione di liquidi&#8221;.&#8221;<strong>Gli anziani</strong> &#8211; si legge ancora tra i consigli &#8211; <strong>devono bere anche in assenza dello stimolo della sete</strong>, privilegiando, se possibile, l’acqua del rubinetto, che ha le caratteristiche chimico-fisiche ideali per reintegrare in modo adeguato gli elettroliti persi con il sudore. Evitare gli alcolici e le bevande troppo fredde, limitare l’assunzione di bevande gassate o zuccherate e di bevande che contengono caffeina (caffè, the nero, coca-cola)&#8221;.</p>
<p>Meglio poi fare <strong>pasti rigorosamente leggeri</strong> e &#8220;porre attenzione &#8211; invita il ministero &#8211; alla conservazione domestica degli alimenti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Occorre considerare come importanti campanelli di allarme &#8211; segnala il dicastero capitanato da Ferruccio Fazio &#8211; la riduzione di alcune attività quotidiane, come spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi. Infatti, la riduzione di una o più di queste funzioni in una persona anziana può significare un peggioramento dello stato di salute. Per questo, è consigliabile segnalarla al medico curante per un eventuale controllo delle condizioni cliniche&#8221;.</p>


<!-- Begin SexyBookmarks Menu Code -->
<div class="sexy-bookmarks sexy-bookmarks-expand">
<ul class="socials">
		<li class="sexy-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://newsblog.lavorosalute.it/ministero-della-salute-consigli-per-lavorare-con-il-caldo/&amp;t=Ministero+della+Salute%3A+consigli+per+lavorare+con+il+caldo" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFacebook">Condividi suFacebook</a>
		</li>
		<li class="sexy-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Ministero+della+Salute%3A+consigli+per+lavorare+con+il+caldo+-+http://b2l.me/3c46e+" rel="nofollow" class="external" title="Tweetalo!">Tweetalo!</a>
		</li>
		<li class="sexy-google">
			<a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=add&amp;bkmk=http://newsblog.lavorosalute.it/ministero-della-salute-consigli-per-lavorare-con-il-caldo/&amp;title=Ministero+della+Salute%3A+consigli+per+lavorare+con+il+caldo" rel="nofollow" class="external" title="Aggiungilo aGoogle Bookmarks">Aggiungilo aGoogle Bookmarks</a>
		</li>
		<li class="sexy-delicious">
			<a href="http://del.icio.us/post?url=http://newsblog.lavorosalute.it/ministero-della-salute-consigli-per-lavorare-con-il-caldo/&amp;title=Ministero+della+Salute%3A+consigli+per+lavorare+con+il+caldo" rel="nofollow" class="external" title="Condividi sudel.icio.us">Condividi sudel.icio.us</a>
		</li>
		<li class="sexy-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Ministero+della+Salute%3A+consigli+per+lavorare+con+il+caldo&amp;link=http://newsblog.lavorosalute.it/ministero-della-salute-consigli-per-lavorare-con-il-caldo/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suFriendFeed">Condividi suFriendFeed</a>
		</li>
		<li class="sexy-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://newsblog.lavorosalute.it/ministero-della-salute-consigli-per-lavorare-con-il-caldo/&amp;title=Ministero+della+Salute%3A+consigli+per+lavorare+con+il+caldo" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suReddit">Condividi suReddit</a>
		</li>
		<li class="sexy-technorati">
			<a href="http://technorati.com/faves?add=http://newsblog.lavorosalute.it/ministero-della-salute-consigli-per-lavorare-con-il-caldo/" rel="nofollow" class="external" title="Condividi suTechnorati">Condividi suTechnorati</a>
		</li>
		<li class="sexy-myspace">
			<a href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?u=http://newsblog.lavorosalute.it/ministero-della-salute-consigli-per-lavorare-con-il-caldo/&amp;t=Ministero+della+Salute%3A+consigli+per+lavorare+con+il+caldo" rel="nofollow" class="external" title="Pubblicalo suMySpace">Pubblicalo suMySpace</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>
<!-- End SexyBookmarks Menu Code -->

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://newsblog.lavorosalute.it/ministero-della-salute-consigli-per-lavorare-con-il-caldo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
