L’Avvocato Poli risponderà alle vostre domande su LavoroSalute.it
L’esperto risponde è il servizio online che LavoroSalute.it mette a disposizione gratuitamente ai propri utenti che potranno avere risposte su argomenti quali:
>> diritto del lavoro
>> diritto di famiglia
>> pratiche amministrative
>> questioni sindacali
>> locazioni
>> diritto civile in generale
Il servizio, attivo già da qualche mese, ora si avvale anche della consulenza e della grande esperienza dell’Avvocato Antonella Poli, iscritta al Foro di Brescia, con studio in Salò (BS), che curerà personalmente l’area dell’esperto risponde. L’Avvocato, risponderà a richieste di chiarimento di quesiti riguardanti qualunque argomento di carattere legale o giuridico, ma anche inerenti a problemi di contrattualistica.
A breve sarà possibile consultare su www.lavorosalute.it l’archivio delle risposte date dall’Avvocato Poli, ovviamente saranno questioni che rivestono carattere generale e saranno depurate da ogni elemento di possibile riconoscibilità, in modo che si possa verificare subito se l’informazione ricercata è già disponibile.
Per usufruire del servizio on line è necessario compilare il form sul sito e porre il quesito scrivendo nell’apposita finestra. L’avvocato Poli avrà cura di rispondere direttamente alla mail da voi indicata entro 5 giorni dall’invio della domanda.
Se invece necessitate di una consulenza legale più specifica, con esame di documentazione e di contratti, potete contattare direttamente l’Avvocato presso il suo studio di Brescia.
La quantità e la specificità delle domande, che arrivano con sempre più frequenza alla nostra redazione, ci hanno fatto comprendere quanto sia indispensabile offrire un servizio di consulenza che sia sì gratuito, ma non per questo meno puntuale ed esaustivo nelle risposte fornite. Ecco dunque la necessità di far gestire in toto il servizio ad una professionista competetente e dai suoi collaboratori.
Per rimanere aggiornati con gli approfondimenti sui temi di maggiore attualità consigliamo l’iscrizione alla newsletter di lavorosalute.it

ottobre 27th, 2010 at 12:32
BUON GIORNO EGREGIO AVVOCATO, A MIA MADRE è STATA RICNOSCIUTA LA LEGGE 104 ART 3 COMMA 3, VOLEVO CHIEDERLE SE LA DOMANDA PER L’ACCOMPAGNAMENTO PARTE IN AUTOMATICO CON IL RICONOSCIMENTO DI HANDICAP GRAVE OVVERRO,LEGGE 3 COMMA 3, OPPURE SE SI DEVE FARE DOMANDA A PARTE!
RESTO IN ATTENA DI VSostra risposta grazie in anticipo
dicembre 2nd, 2010 at 21:25
Buona sera Egr. Avvocato,
sono stata licenziata a fine Ottobre per giustificato motivo (riorganizzazione aziendale) durante le mie pubblicazioni di matrimonio (inizio Luglio- terminano a GEnnaio), quindi il licenziamento è nullo.
Mi dovevo sposare a fine Dicembre con un matrimonio molto semplice e dovevo organizzarlo tra novembre e dicembre.
Vorrei chiederle, se volessi rinviare il matrimonio (e quindi scadrebbero le pubblicazioni) posso fare causa all’azienda e avere comunque gli stessi diritti e sposarmi quando starò meglio?
LA ringrazio anticipatamente
dicembre 27th, 2010 at 12:04
Gentile Avvocato,
sono genitore 67enne di un figlio di 39 anni con problemi di alcool e disoccupato.Non sto ad elencarle cosa non combina quando ha bevuto! Continuano ad arrivarmi multe a suo nome naturalmente per aver viaggiato gratis su tutti i mezzi pubblici di anni passati e quindi con sanzioni e interessi.
Devo obbligatoriamente pagarle io?Grazie e attendo quanto prima una sua risposta
febbraio 17th, 2011 at 18:15
Caro avv. 11 anni fa o avuto un infortunio su lavoro causato da un incidente strad.l’inail mi a dato un invalidita del 13% pari a 101 euro mensili,ora io vorrei sapere da lei se mi spette la liquidazione della reddita in capitale,alcuni amici dicono che superiore al10% e inferiore al 16% la pratica e liquidabile.in oltre a dicembre mi anno chiamato a visita di revisione decennale e mi anno riconfermato la stessa patologia di 10 anni fa
febbraio 17th, 2011 at 18:18
aspetto sue notizie
febbraio 21st, 2011 at 19:57
caro avv.le scrivo per chiedere informazioni sul risarcimento a causa dell’assunzione del farmaco Talidomide.Mio marito e’ nato nel 1962 e’ affetto a focomelia all’arto destro con totale mancanza della mano.Abbiamo inoltrato richiesta di risarcimento al Ministero del lavoro nel mese di novembre ma fino ad oggi non abbiamo ricevuto risposta.Sappiamo che i tempi saranno lunghi ma volevamo sapere se era necessario avvalersi di un avvocato o se anche da soli avevamo la speranza di avere una risposta.in attesa di un suo riscontro le porgiamo distinti saluti.
settembre 12th, 2011 at 11:21
gentile Avvocato vorrei sottoporle questo quesito:
Sono dipendente con contratto a tempo indeterminato di una S.p.A. a totale capitale pubblico, partecipata da 30 soci che sono Comuni, Comunità Montane e Provincia. Il socio maggioritario è una Comunità Montana con il 73% delle azioni e la Provincia detiene il 12% e il restante è suddiviso tra gli altri soci.
Nel 2007 la società ha indetto un avviso pubblico, regolarmente affisso agli albi pretori degli enti pubblici (quindi ad evidenza pubblica) per la formazione di un elenco di persone idonee finalizzato al conferimento di incarichi professionali e all’assunzione di personale tecnico ed amministrativo. La società ha redatto un elenco generale dal quale ha poi scelto n. 6 persone inquadrandole prima con Contratto a progetto e dopo 15 mesi ha trasformato il rapporto di lavoro in contratto a tempo indeterminato.
La società offre servizi di e-government e gestisce servizi informatici per i soci. La società ha in gestione uno dei 7 CST (Centri Servizi Territoriali) istituiti dalle Regione Campania a seguito di finanziamenti Europei.
I soci hanno sottoscritto una convenzione con la società con la quale si stabilisce che gli stessi possono usufruire di tutti i servizi offerti (portali web, software gestionale comunale, data base delocalizzati geograficamente su server presenti presso la sala ced della nostra struttura, ecc.).
I comuni hanno sottoscritto un contratto di fornitura di servizi e versano per gli stessi una quota annuale per l’assistenza e gli aggiornamenti dei software.
Le chiedo, a questo punto, in caso di liquidazione della società o in qualsiasi altra situazione, è possibile che i soci possano assorbire il personale dipendente della società?
E’ possibile usufruire della mobilità verso la Pubblica Amministrazione? Come siamo considerati giuridicamente (dipendenti pubblici o no)? In caso di liquidazione possiamo ricorrere al Giudice del Lavoro per essere assorbiti in uno degli enti soci?
La ringrazio anticipatamente e in attesa di una Sua risposta in merito, Le porgo i miei migliori saluti.