Lo studio della Mente: conferenza a Venezia
Settima Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza – promossa a Venezia, dal 18 al 20 settembre dalla Fondazione Umberto Veronesi

“Nello studio della mente, e più in generale di tutta la biologia, hanno pesato e pesano enormemente fattori ideologici più o meno rigidi - spiega Edoardo Boncinelli -
Ci sono le religioni che credono di sapere già tutto, a priori, della mente e dell’anima. Ma esiste anche un integralismo laico. All’uomo non piace sentirsi dire che nella testa ha solo cellule e molecole e privilegia quei punti di vista che gli garantiscono l’esistenza di altri fattori, sviluppando reazioni avverse alla scienza e alle sue affermazioni.
La situazione si è complicata con l’avvento della genetica, che ha proposto un’interpretazione di comportamenti e disturbi basata su meccanismi genetici e almeno in parte contraria a quella corrente, secondo cui tutto dipende dalle condizioni di vita e dall’ambiente. A causa di questo ‘blocco ideologico’ sappiamo pochissimo di fenomeni come la depressione o l’autismo.”


Il sistema sanitario inglese (National Health System – NHS), trascurato per molti anni dal governo, ha visto negli ultimi tempi forti investimenti statali.
In seguito a ostilità e carestie, a 2 milioni di morti e a 4 di sfollati, alla distruzione quasi totale delle scuole starde, ponti, ospedali, il nuovo Stati nasce nudo, stremato, poverissimo. Senza personale sanitario (emigrato all’estero): il 95% dei parti non è assistito, tre bambini su quattro non sono vaccinati, il 48% è malnutrito.



