Si potrebbe pensare che i social network dovrebbero essere una benedizione per i medici…


indipendentemente dalla loro posizione nel mondo – fino a quando vi è una connessione Internet a disposizione, naturalmente.

Poter interagire e confrontarsi con colleghi più esperti può essere utile al fine di ottenere qualche buon consiglio su come prendersi cura di pazienti con casi particolari, discutendo su problemi di ogni genere di trattamento o confrontandosi su una diagnosi difficile.
Ma ancora può essere utile per risolvere problematiche su questioni interne, come può essere la formazione di specialità, l’ Educazione Continua in Medicina (ECM) o anche più banalmente semplicemente su come compilare un modulo.

A tal riguardo quindi i social network non sono strumenti decisamente sorprendenti per questi scopi?

Non solo i medici possono entrare in contatto con i colleghi che vedono ogni giorno, ma possono anche parlare con i colleghi di tutto il mondo – o almeno con i colleghi  del loro paese, ma  possono anche semplicemente recuperare informazioni preziose, se lo vogliono.

Tuttavia, da uno studio svolto tra più di 2.000 medici tra Germania, Francia, Italia, Spagna e Regno Unito, dal Manhattan Research di New York, su come i medici fanno uso di Internet, dei media digitali, dispositivi mobili e altre tecnologie per scopi professionali e l’interazione del paziente, risulta che solo poco più di uno su dieci dei medici europei che sono online, utilizzano le reti sociali o comunità create per i medici a scopi professionali.
Questa quota è molto più bassa che negli Stati Uniti, dove il rapporto è di circa una su quattro medici.

La domanda dunque è, com’è che in Europa i medici sembrano essere molto più titubanti quando si tratta di social networking?
Potrebbe essere che hanno bisogno di un po ‘di più per adattarsi a queste tecnologie?Forse è una spiegazione!

Tuttavia, un altro motivo potrebbe anche essere la dimensione più piccola della popolazione dei paesi esaminati europei rispetto agli Stati Uniti ovviamente, ma di sicuro dalla ricerca condotta esce che molti medici europei che fanno uso di social network preferiscono visitare una piattaforma che sia personalizzata per il loro paese, per esempio, in Germania è Colliquio, e nel Regno Unito, più della metà dei medici che usano i social network sono in Doctors.net.uk.
Naturalmente questo non è solo una questione di preferenze, dato che le piattaforme on-line per i medici sono spesso accessibili solo a quei medici che praticano nello stesso paese in cui è stata creata la piattaforma, ma allo stesso tempo, è palese il fatto che più un utente può connettersi con altri utenti, anche fuori dal proprio Paese e più il social networking si fa più interessante.

A giustificare il minor utilizzo dei social network per scopi professionali da parte dei medici europei, può bastare il fatto che essendo i medici stessi numericamente molti meno rispetto agli Stati Uniti ha meno senso usare questo tipo di piattaforme? O è un problema di scarsa abitudine al confronto?

La ricerca condotta ha messo in luce che c’è una differenza di numeri tra Europa e Stati Uniti per l’utilizzo dei social network in ambito professionale da parte dei medici, ma ha solo fatto delle ipotesi su quelli che possono i motivi di questa minore propensione, noi dunque vi chiediamo medici, qual’è la vostra opinione ed esperienza a riguardo?
Il vero problema è una mancanza di piattaforma Europea che consenta un maggiore coinvolgimento?