Veri pazienti e veri chirurghi: così la TV racconta i trapianti
Su FoxLife la serie in dieci puntate realizzata al Sant’Orsola di Bologna da Claudio Canepari

“Trapianti-Destini incrociati” è una serie in dieci puntate ambientata al centro trapianti fegato e multi organo dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna, centro d’eccellenza in Italia per questo delicatissimo settore, diretto dal professor Antonio Pinna. Le telecamere seguono le storie di alcuni pazienti in attesa di trapianto, raccontando il loro rapporto con i medici, un’équipe composta da chirurghi, specializzandi, anestesisti al massimo livello di impegno. Si parla anche del meccanismo delle liste d’attesa, della speranza riposta nell’intervento e della delicatezza del momento in cui si procede all’operazione.
Per qualcuno sarà un “reality dei trapianti” o qualcosa del genere. Il che potrebbe far accapponare la pelle a molti. Ma in questo caso ci sono delle garanzie solide rispetto alla qualità e alla serietà. In primo luogo la firma dell’autore, ovvero quel Caludio Canepari che rimane una voce abbastanza unica nella frontiera della nuova TV al capitolo docu-fiction.
I destini “incrociati” del titolo sono da intendere nell’eccezione più ampia possibile: sono quelli di tutti i protagonisti in campo, che vengono seguiti con discrezione e con un tracciato narrativo che tiene conto della delicatezza della posta in gioco. Fino a documentare anche il recupero post-operatorio, una lunga fase cruciale che va ben oltre il semplice concetto di convalescenza.
Fonte: Il Venerdì di Repubblica

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